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Mountain Bike
Itinerari (Off-Road) nelle Langhe Albesi e nel Roero. - Paths off-Road in the Langhe Alba and Roero - - Routen Alba in den Langhe und Roero - |
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Il Sentiero del Barbaresco The Path of Barbaresco
Lunghezza km. 13 - Dislivello 452 metri.
1° tratto tracciato G.P.S. - da Neive alla Cappella di San Teobaldo).
2° tratto tracciato G.P.S. - dalla Cappella di San Teobaldo a Neive).
Percorso scaricabile (italiano) in PDF.
Percorso scaricabile(inglese) in PDF.
Dalla si Chiesa di S. Rocco si prende a sinistra, Via Circonvallazione fino a giungere in Piazza Vittorio Veneto, si va a destra e si raggiunge la Cappella di S. Sebastiano.
Si prosegue alla sua sinistra nella strada prima asfaltata, poi su tratto erboso, prima in piano e poi in discesa per 50 metri e, dopo aver oltrepassato una piccola casa, si svolta a sinistra di 90 gradi in una sterrata che fiancheggia una vigna.
Si prosegue prima in piano, poi in forte discesa su una capezzagna, al termine della quale si incontra una stradina sterrata, si gira a destra verso un pioppeto, dopo il pioppeto, si svolta a sinistra in una strada inghiaiata, la si segue fino a raggiungere, in leggera salita, l'asfalto in località Crocetta.
Si continua su asfalto a destra in direzione Gallina, e si scende fino ad incrociare la strada provinciale Alba-Neive.
Dal lato opposto della provinciale si stacca una strada sterrata; la si percorre per poche decine di metri, si svolta a sinistra ad un incrocio e si prosegue per un lungo tratto in piano, si passa sotto un cavalcavia, fino ad incontrare una strada inghiaiata/sterrata.
Si svolta a destra e si prosegue nell'inghiaiata che diventerà asfaltata, (località MonteStefano), prima in leggera salita e poi in dura salita, fino ad incontrare la Provinciale Neive - Barbaresco. (Nella salita s'incontrerà un Cannone antigrandine e una grossa quercia).
Si attraversa la provinciale e si scende fino alla piazza del paese, dove si trova il Comune di barbaresco e alla nostra sinistra (ex chiesa) l'Enoteca del Barbaresco.
Avendo di fronte a noi l'Enoteca, si prende la strada asfaltata a destra e dopo circa 500 metri ad un incrocio, (accanto ad un'area di sosta e un bar), si prende un viottolo sulla destra, si scende per alcune decine di metri, poi si costeggia un muro in cemento e si svolta a sinistra su sterrata.
Si prosegue tra le vigne fino alla cappella di S. Teobaldo (da dove parte, sulla destra, un sentiero che conduce ad Alba).
Dalla cappella di san Teobaldo si svolta a sinistra di 90 gradi, in asfalto, e dopo poche centinaia di metri, si imbocca la terza capezzagna a destra in salita, in direzione di un piccolo ricovero attrezzi tra i filari.
Si sale verso la sommità della collinetta, poi si scende verso sinistra tra le vigne, costeggiando il muretto di una casa fino a ritrovare l'asfalto.
Si svolta a destra per un breve tratto, poi si prende una stradina in discesa sulla sinistra.
La si segue fino ad un bivio, dove si prosegue dritto e si imbocca una sterrata pianeggiante.
Si continua fino ad incontrare tre grossi contenitori usati un tempo per i trattamenti alle viti.
Qui si svolta a destra in discesa, su una larga capezzagna che si segue fino a poche decine di metri dalla ferrovia.
Si prende una sterrata verso destra per un centinaio di metri, si gira a sinistra e si sale sul versante opposto della collina.
Si continua a sinistra tra le vigne fino ad una casa.
Pochi metri prima di essa si imbocca a destra una capezzagna in salita e la si segue fino a quando termina sull'asfalto, a una cinquantina di metri dopo il cartello indicante località "Tetti", verso località Gavello.
Si attraversa la strada asfaltata e prendiamo a sinistra, la prima stradina inghiaiata, in discesa che conduce ad una casa. Alla nostra destra troveremo un cannone antigrandine.
Prima della casa, si piega a destra su una sterrata pianeggiante che si segue per un lungo tratto fino ad incrociare una capezzagna che sale ripida verso una casa gialla (agriturismo). La si costeggia e si ritrova l'asfalto in località Gavello.
Si attraversa la strada e si gira a sinistra. Fatti pochi metri, giriamo in una stradina inghiaiata che troveremo alla destra della strada. (dopo alcuni metri parte sulla destra un itinerario che si collega al sentiero delle Rocche dei Sette Fratelli, che conduce a Treiso).
Ad un incrocio si mantiene la via centrale, che ora diventa sterrata, fino ad una pianta solitaria sul cocuzzolo della collina inoltre troveremo: un Pilone votivo alla Madonna e un cannone antigrandine.
Si continua in piano e poi in discesa fino alla borgata Pastura.
Si continua in discesa a destra, alla fine delle case, su sterrata fino a raggiungere l'asfalto, in prossimità della Cascina Montà.
Si prende a sinistra la stradina asfaltata che parte dal lato opposto per alcune decine di metri e poi a destra su sterrata tra una vigna e un noccioleto.
Si scende fino ad incontrare la ferrovia, si prende a destra costeggiando la vigna in salita fino ad incontrare una strada a sinistra tra i filari.
Si continua in piano prima tra le vigne e poi in un prato fino al termine di un pioppeto, dove si va a destra in salita fino a raggiungere alcune case e la provinciale, (a sinistra della rotonda), la sì attraversa e si va a sinistra; giunti ad un bivio, si piega a destra. (Si arriva all'altezza della strada Tanaro di Neive).
Dopo pochi metri si sale ancora a destra su un sentiero sterrato tra una vigna ed un prato e si giunge sull'asfalto.
Si svolta a destra e si raggiunge Porta S. Rocco.
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