Mountain Bike      By Lorenzo Colombi

*   MTBLANGHE  *

 

  Percorsi - Itinerari - Escursioni in Mountain Bike

 

 nelle  Langhe e nel Roero.  

  

     Paths (off-Road) in the Langhe Alba and Roero 

       Routen Alba in den Langhe  Alba und Roero    

Sentiers / itinéraires en VTT dans les Langhe (Alba) et du Roero.

 

 

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Alcune note descrittive delle Langhe e del Roero. . . . .

 

Pochi scenari possono superare, in quanto a bellezza e suggestività, quello offerto dalle langhe a dal Roero

nella stagione autunnale: gli ordinati vigneti carichi a settembre di uva matura, i boschi dai caldi colori ottobrini,

le prime impalpabili nebbie di Novembre in cui si muovono i cercatori di tartufi accompagnati dai loro inseparabili

cani, sono sicuramente gli ingredienti principali, pur se stereotipati, del fascino che questa terra sa emanare.

 

Ciò nonostante riteniamo che le Langhe ed il Roero, a differenza della montagna, possano costituire terreno

ideale per la mountain Bike in qualunque periodo dell'anno, tempo permettendo, ed offrire al ciclista un

ambiente ogni volta diverso, ma sempre estremamente accattivante.

 

a parte il periodo dell'innevamento, decisamente limitato in questi ultimi anni, e del disgelo,

le sterrate delle Langhe e del Roero sono sempre percorribili. Unico impedimento, il tempo:

dopo piogge intense il fondo argilloso può aderire alle coperture fino a bloccare completamente

 l'avanzamento delle ruote.

 

 

      Some descriptive notes of the Langhe and Roero. . .

 

Few scenarios can overcome, in terms of beauty and suggestiveness, that offered by the Langhe and the Roero
in the autumn season: the neat vineyards loaded in September with ripe grapes, the woods with warm, octangy colors,
the first impalpable mists of November in which the truffle hunters move with their inseparable
dogs, are definitely the main ingredients, even if stereotyped, of the charm that this land can emanate.

Nevertheless we believe that the Langhe and Roero, unlike the mountain, can constitute land
ideal for mountain biking at any time of the year, weather permitting, and offer the cyclist a
environment every time different, but always extremely appealing.

apart from the period of snowmaking, decidedly limited in recent years, and of the thaw,
the dirt roads of the Langhe and Roero are always passable. The only impediment, the time:
after intense rains the clayey bottom can adhere to the roofs until it is completely blocked
the progress of the wheels.

 

        

 

Le Langhe. . .

 

Le langhe ed il Roero sono territori collinari adiacenti suddivisi dall'ampia valle del fiume Tanaro.

 

Terre piemontesi profondamente differenti sotto il profilo geologico e paesaggistico.

Non semplici piani inclinati, ma colline ora dolci ora impervie, ricche di fascino, di tradizione e di cultura.

 

la Terra di Langa, nota per ragioni enogastronomiche, è un infinito mare di colline ampiamente distese

sulla destra del fiume Tanaro, nella parte centro-meridionale del Piemonte, fino ai confini con la Liguria.     

  

         The Langhe. . .  

The Langhe and the Roero are adjacent hilly territories subdivided by the wide valley of the river Tanaro.

 

Piedmontese lands profoundly different from a geological and landscape point of view.

Not simple inclined planes, but hills now sweet now impervious, full of charm, tradition and culture.

the Land of the Langhe, known for food and wine reasons, is an infinite sea of widely spread hills
on the right side of the river Tanaro, in the central-southern part of Piedmont, up to the borders with Liguria.

    

 

Geografia delle Langhe:

 

Il territorio delle langhe è delimitato ad est dalla Bormida di Spigno e dal Tanaro ad ovest.

 

Il sistema collinare degrada a nord verso le colline astigiane, dalle quali è separato dal corso del Tinella,

mentre a Sud la linea Ceva-Carcare rappresenta l'immaginario confine con la porzione terminale delle alpi Liguri.

 

Il territorio di Langa è solcato da quattro nervature orografiche principali, profondamente incise dalle Valli del Belbo,

della Bormida di Millesimo e dell'Uzzone.

la facile erodibilità del suolo ha frastagliato le lunghe dorsali principali in una miriade di creste secondarie che

racchiudono vallecole e rittani.

 

Il multiforme sistema collinare, che raggiunge la massima altezza sulla collina di Monbarcaro (896 m.), crea

eterogenei scenari paesaggistici caratterizzati ora da scoscese zone erosive, ora da dolci declivi.   

 

 

Geography of the Langhe:

The territory of the Langhe is bordered to the east by the Bormida di Spigno and the Tanaro to the west.

The hilly system slopes to the north towards the hills of Asti, from which it is separated from the course of the Tinella,
while to the south the Ceva-Carcare line represents the imaginary border with the terminal portion of the Ligurian Alps.
The territory of Langa is furrowed by four main orographic ribs, deeply engraved by the Valle del Belbo,
of the Bormida di Millesimo and Uzzone.

the easy erodibility of the ground has jagged the long main ridges in a myriad of secondary ridges that
they contain vallecole and rittani.
The multiform hilly system, which reaches the maximum height on the hill of Monbarcaro (896 m.),

 Creates heterogeneous landscape scenarios now characterized by steep areas of erosion,

 now with gentle slopes.

 

 

La storia delle Langhe:

 

L'origine del nome Langhe si perde nella notte dei tempi ed è piuttosto controversa.

l'ipotesi più comunemente accettata, che derivi dalla conformazione delle colline, vere "lingue" di terra,

è avvalorata dalla consuetudine di definire "Langa" la cresta della collina, identificandola con il nome

del paese o della chiesa che vi sorge (ad esempio "la Langa di Castino" o "la Langa di S. Elena").

 

The history of the Langhe:

The origin of the Langhe name is lost in the mists of time and is rather controversial.
the most commonly accepted hypothesis, deriving from the conformation of the hills, true "languages" of land,
is supported by the custom of defining "Langa" the crest of the hill, identifying it with the name
of the village or church that stands there (for example "the Langa di Castino" or "the Langa di S. Elena").

 

     

Le tradizioni, la cultura.

 

Le langhe e l'uomo sono legate da vincoli indissolubili, che hanno permesso nei secoli

la reciproca sopravvivenza.

 

gli incredibili terrazzamenti, frutto di interminabili giornate di lavoro, i lunghi filari dei vigneti

che ricamano con magiche geometrie le pendici esposte delle colline, le sperdute cascine di robusta pietra di Langa,

i paesini prepotentemente arroccati sulle lunghe dorsali, stretti attorno al castello, alla chiesa e all'osteria,

fanno subito pensare al patto stretto fra l'uomo e la terra, alla vita dura e semplice della gente di Langa.

 

 

Traditions, culture.

The Langhe and the man are bound by indissoluble bonds,

which they have allowed over the centuries mutual survival.

the incredible terraces, the result of endless days of work, the long rows of vineyards
embroidering the exposed slopes of the hills with magical geometries, the remote farmsteads of robust Langa stone,
the villages dominantly perched on the long ridges, tight around the castle, the church and the inn,
they immediately think of the pact between man and earth, the hard and simple life of the people of the Langhe.

 

 

 

        

 

 . . . e il Roero.

 

Il Roero  con il suo territorio angusto, ma così eterogeneo ed accidentato è situato sulla sinistra del fiume Tanaro

e può considerarsi l'ultima propaggine delle colline astigiane, fino ai confini della provincia torinese.

Non più langa, quindi con la quale talvolta viene erroneamente confuso, ma al più, lontana eco del Monferrato

nell'area nord-orientale della "provincia granda" al centro del Piemonte.

 

           . . . and the Roero. 

The Roero with its narrow territory, but so heterogeneous and bumpy is located on the left of the river Tanaro
and can be considered the last offshoot of the Asti hills, up to the borders of the Turin province.


No longer langa, then with which it is sometimes mistakenly confused, but at most, distant echo of the Monferrato
in the north-eastern area of the "granda province" in the center of Piedmont.

  

  

Geografia del Roero: 

 

Il territorio del Roero occupa il settore nord-orientale della provincia di Cuneo, estendendosi nel territorio

di 24 comuni, con piccoli sconfinamenti nell'astigiano e nel torinese.

 

E' delimitato a sud dal fiume Tanaro, ad est e a nord dai confini con le provincie di Asti e di Torino, mentre

ad ovest il confine è costituito dai limiti giurisdizionali di Bra, Sanfrè e Sommariva Bosco.

 

Morfologicamente la regione appare divisa in due zone profondamente differenti, situate ai lati opposti di una

secante mediana che la attraversa e che coincide con il ciglio delle "Rocche".

 

Ad ovest si estende un altopiano uniformemente ondulato che digrada verso la pianura torinese.

Ad Oriente, invece, si configura un complesso sistema collinare a struttura labirintica, profondamente inciso

nei terreni terziari costituiti da sedimenti di deposizione marina, emersi dall'antico "Mare Padano".

 

Gli imponenti fenomeni erosivi che caratterizzano questa zona furono generati dalla "cattura del Tanaro",

raro caso di deviazione del corso di un fiume, curioso avvenimento che si verificò tra 220.000 e 150.000 anni fa.

 

Il fiume Tanaro che da Bra scorreva nella piana carmagnolese fino alla confluenza con il fiume Po verso Torino,

fu catturato da un piccolo corso d'acqua in erosione regressiva, che determinò la deviazione ad oriente attraverso il territorio

Albese, provocando effetti sconvolgenti sulla morfologia dei sabbiosi terreni del Roero.

 

questo evento determinò la formazione delle Rocche, magnifici spaccati naturali creatisi sullo spartiacque  tra la vecchia

e nuova vallata del Tanaro, sulla direttrice Bra, Pocapaglia, Sommariva Perno, Baldissero, Montaldo, Monteu, S. Stefano Roero e Montà. 

 

 

Geography of the Roero:

The Roero territory occupies the north-eastern sector of the province of Cuneo,

 extending into the territory of 24 municipalities,

 with small encroachments in the Asti area and in the Turin area.

It is bordered to the south by the river Tanaro, to the east and north by the borders with the provinces of Asti and Turin.
to the west the border is constituted by the jurisdictional boundaries of Bra, Sanfrè and Sommariva Bosco.

Morphologically, the region appears to be divided into two deeply different zones,

 located on opposite sides of one median secant that crosses it and that coincides with the edge of the "Rocche".

To the west lies a uniformly undulating plateau that slopes towards the Turin plain.
In the East, instead, there is a complex hilly system with a labyrinthine structure, deeply engraved
in tertiary soils consisting of marine deposition sediments, emerged from the ancient "Mare Padano".

The imposing erosion phenomena that characterize this area were generated by the "capture of the Tanaro",
rare case of deviation of the course of a river, a curious event that occurred between 220,000 and 150,000 years ago.

The river Tanaro that from Bra flowed in the Carmagnola plain to the confluence with the river Po towards Turin,
it was captured by a small stream in regressive erosion, which determined the deviation to the east across the territory
Albese, provoking disturbing effects on the morphology of the sandy soils of the Roero.

this event determined the formation of the Rocche, magnificent natural splits created on the watershed between

 the old and the new Tanaro valley,  on the Bra, Pocapaglia, Sommariva Perno, Baldissero, Montaldo,

 Monteu, S. Stefano Roero and Montà lines.

 

       

La storia del Roero: 

 

Il Roero fu interessato da precoci insediamenti preistorici, seguiti da una capillare presenza dei liguri, successivamente

colonizzati dai Romani.

con l'Impero Romano questo territorio fu attraversato da numerose "stratae" per collegare Asti, Alba e Pollenzo, coronate

da opere di viabilità minore, sorvegliate da castelleri.

la zona a detta di Plinio era già nota per i vini e le anfore.

 

The history of the Roero:

The Roero was affected by early prehistoric settlements, followed by a capillary presence of the Ligurians,

 later colonized by the Romans.
With the Roman Empire this territory was crossed by numerous "stratae" to connect Asti, Alba and Pollenzo,

 crowned from minor road works, supervised by castelleri.
The area according to Pliny was already known for its wines and amphorae.

 

Le tradizioni, la cultura.

 

i segni della presenza umana nel paesaggio rurale del Roero si identificano con la secolare lotta contro il bosco ad

opera dell'uomo, che indomito ha saputo superare epidemie e carestie, modellando le impervie colline a seconda delle

bocche da sfamare.

 

l'agricoltura del Roero fu una tipica forma di sussistenza con la diffusione di piccole proprietà contadine: poche

manciate di giornate di terra con la cascinotta, il campo, il prato, il bosco ed uno o due "vignot" (PICCOLO VIGNETO)

lontani fra loro per salvaguardare uno in caso di grandine.

 

 

Traditions, culture.

The signs of human presence in the rural landscape of the Roero are identified with the age-old struggle

 against the forest ad man's work, which indomitable has been able to overcome epidemics and famines,

 modeling the impervious hills according to the mouths to feed.

Roero agriculture was a typical form of subsistence with the spread of small peasant properties:

 few handful of days of land with the cascinotta, the field, the meadow,

 the forest and one or two "vignot" (PICCOLO VINEYARD)

 far from each other to protect one in case of hail.